Odontoiatria infantile

Da 0 a 14 anni senza carie si può?

Dr Francesco Tedesco-Odontoiatra

Dr.ssa Serena Della Guardia- Igienista Dentale

Negli ultimi dieci anni si è andata sempre più consolidando l’idea che per avere un bel sorriso da adulti , bisogna fare attenzione fin da piccoli.

 

Domanda:

Dr Tedesco ma qual è l’età in cui si possono iniziare a portare i bambini al primo controllo?

Gia fra i 2 ed i 3 anni il bambino può essere accompagnato a visite periodiche: è importante instaurare un buon rapporto con l’ambiente dello studio odontoiatrico in ”tempi non sospetti“,piuttosto che recarsi in urgenza al momento del dolore e del bisogno. E’ molto importante tener presente che i denti da latte vanno curati e mantenuti in salute, in quanto hanno il ruolo di mantenere lo spazio che prenderanno i denti permanenti.

Odontoiatria infantile

Fra i 3 ed i 5 anni si possono rilevare nella bocca di un bambino molte carie, noi spesso cerchiamo di sensibilizzare i genitori a non esagerare con i dolci e le caramelle o a limitare l’uso del biberon, dal momento che esiste una vera e propria sindrome detta “ Carie da biberon” che determina dei gravi danni nella bocca del bambino.

Tenere dei denti in queste condizioni, nella bocca di un bambino significa, non solo instaurare degli ulteriori processi cariosi in altre zone della bocca, ma anche lasciare che le infezioni possano in rari casi creare danni al cuore ( endocarditi) , ai reni(nefriti) alle ossa(reumatismi), che lasceranno segni nel piccolo organismo con complicanze in età adulta.

 

Domande al dottore

D: Come si può attuare la prevenzione dai tre anni in poi?

Molto semplicemente istruedo genitori e figli a piccole regole di igiene orale, dando le giuste indicazioni alle mamme su come poter lavare i denti ai loro bambini , su quali presidi usare per rimuovere la placca batterica.Noi, a tal proposito,attuaimo dei programmi di prevenzione mirati per fasce d’età: eseguiamo screening salivari per la conta batterica e per indicare, quindi, in ogni bambino ,il suo rischio di carie. Utilizziamo tecnologie all’avanguardia, come ad esempio il laser per individuare i processi cariosi sul nascere, in modo tale da poter effettuare una terapia medica della carie con l’uso dell’ozono, senza l’utilizzo del trapano ed in modo assolutamente indolore. Grazie a questa azione tempestiva, oggi si può trattare il dente con una tecnica innovativa che utilizza l'Ozono che decontamina e remineralizza lo smalto,determinando così la guarigione .

 

D: Quali sono i migliori sistemi di prevenzione dentale?

Fino a qualche tempo fa il miglior sistema di prevenzione era la SIGILLATURA DEI SOLCHI E DELLE FOSSETTE DENTALI, questo procedimento era l’unico sistema possibile per garantire ai bambini di salvare il loro primo molare permanente che nel98% della popolazione adulta , risulta essere il dente più otturato. Per effettuare la sigillatura dobbiamo attendere,però, la completa eruzione del dente:solitamente in questa attesa che il dente erompa , il rischio carie è molto alto. In questo periodo il dente è molto difficile da tenere pulito per la presenza di gengiva che sovrasta la sua superficie, ed impedisce ,così, la rimozione della placca attraverso l’uso dello spazzolino. I batteri penetrano nei solchi dentali,che risultano essere aree di predilezione per la demineralizzazione,in quanto il fondo di essi in gran percentuale è inagibile alle normali tecniche di pulizia quotidiana. Una volta determinata la lesione dello smalto, i batteri scendono nel tessuto sottostante:il rischio in questi casi è di andare a sigillare un dente che è gia cariato in profondità . Oggi invece con questa metodica innovativa a base di ozono, abbiamo la capacità di penetrare fino in fondo ai solchi, di qualsiasi forma siano ( anche i più profondi), sterilizzare e quindi abbattere la carica batterica e soprattutto di andare a riparare il processo carioso in atto, in modo tempestivo .

 

D: quanti e quali sono i benefici nel seguire un programma di prevenzione?

In termini di benefici, possiamo dire che la prevenzione dentale nella prima infanzia ,determina notevoli vantaggi per il piccolo paziente: riduce notevolmente i rischi di contrarre malattie a livello organico, il controllo frequente della bocca del bambino aiuta a monitorare nel tempo le eventuali abitudini viziate(ciuccio, suzione del dito, onicofagia , etc), che in seguito portano a danni gravi delle arcate dentarie che solo l’ortodonzia può risolvere; l’attenzione alla dieta , e quindi all’assunzione di troppi zuccheri, aiuta ad evitare la predisposizione all’obesità fra i sei e gli otto anni; il mantenimento dell’integrità dei denti, aiuta il bambino nelle relazioni sociali,e nello sviluppare il linguaggio in maniera adeguata all’età. l’attenzione in questo periodo per il mutamento da deglutizione atipica( o detta anche infantile) a deglutizione adulta , evita il rischio in età avanzata di danni alle arcate dentarie,e alla alterazione posturale della colonna vertebrale. Il mantenimento dei denti posteriori contribuisce allo sviluppo adeguato dell’osso mandibolare, facendo in modo che essi mantengano lo spazio per i futuri denti permanenti. In termini economici, la prevenzione ha un costo minimo, e ed evita trattamenti più onerosi in seguito, al quale spesso molti si devono sottoporre.

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